top of page
Resina Antipolvere per Pavimenti in Cemento di RPM Italia

Spessore 0,05 - 0,8 mm

Resina Antipolvere per Pavimenti in Cemento

La pulizia, l’igiene e la mancanza di polvere: la resina antipolvere di RPM Italia sigilla e protegge le superfici in calcestruzzo.

Igiene

La polvere data dal calcestruzzo non esiste più: la resina antipolvere sigilla i pori e bloccca la sfaldatura

1

Impermeabilità

La sigillatura data dalla resina antipolvere blocca l’assorbimento di liquidi, facendo diventare impermeabile il pavimento

2

Resistenza

La resina antipolvere rende resistente il pavimento, che non subisce più lo scarico merci, il continuo passaggio e il peso di macchinari.

3

Cos’è la Resina Antipolvere e perché è così utile

La sfaldatura in superficie, le particelle che si disperdono nell’ambiente: il calcestruzzo, soprattutto quando è nuovo, tende a sbriciolarsi e a produrre continuamente polvere. La resina antipolvere di RPM Italia stabilizza il cemento e impedisce il rilascio di polvere.

Il film sottilissimo, quasi impercettibile alla vista, penetra nei pori del cemento, sigillando in modo definitivo e creando una superficie più compatta, protetta ad assorbimenti di liquidi e più semplice da mantenere. In contesti produttivi e logistici, il pavimento in resina antipolvere migliora l’estetica e la sicurezza, mantenendo naturale l’aspetto e rendendolo più funzionale e resistente.

Richiedi informazioni o un preventivo

RPM Italia è specializzata in pavimenti in resina, con soluzioni dedicate sia al settore industriale che a quello residenziale. Contattaci per ricevere assistenza tecnica o per richiedere un preventivo personalizzato.

Privacy

Dichiaro di avere compiuto sedici anni, e se minore di sedici, di essere stato autorizzato dal titolare della responsabilità genitoriale, pertanto acconsento al trattamento dei miei dati personali così come indicato nella Privacy Policy.

Comunicazioni

Acconsento al trattamento dei miei dati personali. Per l’inoltro della newsletter, le comunicazioni via telefono (sms, WhatsApp, telefonata vocale)

La differenza tra resina antipolvere, epossidica e poliuretanica

La resina antipolvere nasce come soluzione superficiale, pensata per proteggere il cemento senza modificarne la struttura o lo spessore. È la base di altri pavimenti in resina, come quelli in epossidica o in poliuretanica.
L’epossidica viene scelta per un rivestimento resistente e strutturato, atto a sopportare usura meccanica, traffico pesante e prodotti chimici. La resina poliuretanica (o poliuretano cemento) è invece più elastica e resistente agli sbalzi termici e ai raggi UV, ideale quindi per aree alimentari o ambienti soggetti a umidità.
La resina antipolvere non sostituisce questi cicli, ma rappresenta un trattamento più leggero, perfetto quando l’esigenza principale è bloccare la polvere, migliorare la pulizia e mantenere l’estetica naturale del cemento.

Differenze pratiche

La resina epossidica

Per un pavimento resistente, compatto e privo di giunzioni, scegli la resina epossidica di RPM Italia. Migliora l’estetica, l’igiene e la funzionalità della tua superficie

La resina poliuretanica

Resistente agli sbalzi di temperatura e stabile ai raggi UV, la resina poliuretanica è la scelta giusta per gli ambienti alimentari e i luoghi dove caldo e freddo si alternano rapidamente

I vantaggi pratici della Resina Antipolvere RPM Italia

Il miglioramento immediato dell’ambiente e della sua fruibilità: la resina antipolvere di RPM Italia dà un beneficio subito. Appena posata, la resina sigillerà la superficie in calcestruzzo bloccando la fuoriuscita di polvere e rendendo così più sicuro, più igienico e più gradevole il pavimento. Mentre a livello estetico il cemento rimarrà invariato, mantenendo inalterati colori, grane e naturalezza dei materiali, l’aspetto sarà più uniforme e professionale.


Il trattamento in resina antipolvere è rapido e può essere applicato anche in ambienti già operativi, riducendo al minimo i tempi di fermo. L’applicazione della resina antipolvere permetterà di rimuovere velocemente sporco, macchie e oli, che a differenza di prima del trattamento non verranno più assorbiti dal pavimento.

Dove si utilizza la resina antipolvere

La resina antipolvere trova applicazione in una vasta gamma di contesti. Nel settore industriale è spesso scelta per aree di scarico merci, magazzini, officine e locali tecnici, dove la polvere del cemento può rappresentare un problema per le attività quotidiane. È molto apprezzata anche negli ambienti produttivi leggeri, che necessitano di una superficie pulita ma non richiedono le prestazioni di un pavimento resinoso più spesso.

In ambito residenziale e commerciale, questo trattamento è ideale per loft, showroom, negozi e spazi dallo stile industrial. Permette di mantenere l’autenticità del cemento a vista, migliorandone però funzionalità e pulizia.

Una soluzione adatta per molte realtà

Industria farmaceutica

Ospedaliero e sanitario

SPA & Wellness

Come avviene l’applicazione della resina antipolvere

L’intervento prevede una fase iniziale di analisi del pavimento, utile a verificare la porosità e l’eventuale presenza di umidità. Dopo una pulizia approfondita, la resina viene applicata a rullo in uno strato molto sottile che penetra nel cemento e lo sigilla. In alcuni casi può essere utilizzato un primer per migliorare l’adesione. Il risultato sarà una superficie visivamente identica, ma decisamente più compatta, stabile e protetta.

Analisi preliminare dell’ambiente

Ogni progetto parte da un sopralluogo tecnico durante il quale vengono analizzati il supporto esistente, le condizioni ambientali e le modalità di utilizzo del pavimento per individuare il sistema resinoso più idoneo e per prevenire criticità future.

1)

Architect hold plans_edited.jpg

Preparazione del sottofondo

Lavorazioni meccaniche mirate, come carteggiatura, levigatura e pallinatura, vengono realizzate per preparare il sottofondo in calcestruzzo, o di altro genere, fondamentale per garantire l’adesione del ciclo resinoso e la durabilità della pavimentazione.

2)

Riparazione.png

Realizzazione delle opere complementari

Prima o durante la posa del pavimento in resina, vengono realizzate le opere complementari ovvero cavallette di scolo, sgusce perimetrali e battiscopa. Questi elementi contribuiscono a completare l’ambiente e facilitare la pulizia e la sanificazione.

3)

Applicazione del ciclo resinoso

Sulla base delle prestazioni richieste, la posa del pavimento in resina viene eseguita seguendo cicli specifici. Calibriamo spessori, finiture e grado di antiscivolo per ottenere una superficie continua, sicura e resistente.

4)

IMG_8126_edited.jpg

Controllo finale e messa in esercizio

Una volta completato il ciclo di indurimento, e dunque la catalisi del prodotto, la superficie è pronta per essere utilizzata. Al termine dell’applicazione, il pavimento viene verificato in ogni dettaglio per assicurare sicurezza, continuità e conformità al progetto.

5)

6%20finitura_edited_edited.jpg

Certificazioni e documentazione tecnica

6)

Al termine dei lavori, RPM Italia fornisce al cliente la documentazione tecnica relativa al sistema applicato, comprensiva delle certificazioni previste per ogni settore, a supporto delle esigenze di controllo e gestione della pavimentazione nel tempo.

Supporto assistenza31531.jpg

Alcuni esempi di nostre lavorazioni in Resina Antipolvere

La resina antipolvere di RPM Italia sigilla e protegge le superfici in calcestruzzo. Nel settore industriale è spesso scelta per aree di scarico merci, magazzini, officine e locali tecnici

bottom of page