
Spessore 3 – 9 mm
Pavimentazione in Poliuretano Cemento
Il poliuretano cemento è una pavimentazione continua ad alte prestazioni che unisce la flessibilità del poliuretano alla solidità del cemento.
Robustezza
La componente cementizia conferisce al pavimento una struttura compatta e solida, capace di resistere a urti, traffico pesante e sollecitazioni meccaniche.
1
Resistenza
Il poliuretano cemento garantisce un’elevata tolleranza a sostanze aggressive, oli, grassi e detergenti industriali, oltre a una resistenza eccellente agli sbalzi termici.
2
Igiene
La superficie continua, impermeabile e priva di fughe riduce il rischio di contaminazioni, rendendola conforme agli standard igienici più rigorosi.
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Che cos’è il Poliuretano Cemento e quali sono le sue caratteristiche
Il poliuretano cemento è un sistema di pavimentazione multicomponente che combina resine poliuretaniche, leganti cementizi e aggregati minerali. Questa formulazione crea un rivestimento continuo ad alto spessore, estremamente resistente e stabile, in grado di lavorare in sinergia con il supporto in calcestruzzo.
A differenza delle resine più elastiche, il poliuretano cemento offre una maggiore massa strutturale, che lo rende particolarmente indicato per ambienti soggetti a carichi elevati, shock termici improvvisi e sollecitazioni chimiche frequenti.
La presenza del cemento migliora inoltre la traspirabilità e la compatibilità con i sottofondi industriali, riducendo il rischio di distacchi nel tempo.
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RPM Italia realizza pavimentazioni in poliuretano cemento su misura per ambienti industriali, alimentari e professionali. Contattaci per ricevere una consulenza tecnica personalizzata o per programmare un sopralluogo diretto con i nostri specialisti.
Differenze pratiche
Perché scegliere un pavimento in poliuretano cemento
Il pavimento in poliuretano cemento viene scelto quando le condizioni operative sono particolarmente severe. Una delle sue caratteristiche principali è la resistenza agli shock termici, che gli consente di sopportare passaggi repentini da caldo a freddo senza subire fessurazioni o degradi.
Questa pavimentazione è ideale anche in presenza di:
lavaggi frequenti con acqua calda o vapore
contatto continuo con sostanze chimiche aggressive
traffico intenso di carrelli, muletti e macchinari
Il poliuretano cemento mantiene elevate prestazioni anche in ambienti umidi e bagnati, garantendo una superficie antiscivolo, sicura e facilmente sanificabile. Tutti elementi fondamentali nei settori dove l’igiene non è un’opzione, ma un requisito normativo.
Dove viene utilizzato il poliuretano cemento
Il poliuretano cemento trova la sua applicazione ideale in contesti industriali ad alta criticità.
È particolarmente diffuso nel settore alimentare, dove viene utilizzato in: industrie di trasformazione; cucine industriali; macelli; caseifici; birrifici e impianti di imbottigliamento.
Grazie alla sua resistenza termica e chimica, è molto apprezzato anche nell’industria farmaceutica, chimica e cosmetica, dove i pavimenti sono sottoposti a lavaggi aggressivi e controlli igienici stringenti.
Viene inoltre impiegato in ambienti produttivi pesanti, come stabilimenti industriali, aree di lavorazione e locali tecnici, dove sono richieste durabilità, sicurezza e continuità operativa.
Il processo di applicazione del sistema in poliuretano cemento
L’applicazione del poliuretano cemento richiede un’attenta valutazione del supporto esistente. Il sottofondo in calcestruzzo viene analizzato e preparato tramite levigatura, pallinatura o scarifica, così da ottenere la corretta porosità e garantire un’adesione ottimale.
Dopo l’applicazione del primer specifico, si procede con la posa del sistema in poliuretano cemento, calibrando spessori e finiture in base alle esigenze dell’ambiente. Il ciclo applicativo è studiato per creare una superficie monolitica, resistente e progettata per mantenere le proprie caratteristiche anche in condizioni operative estreme.
Analisi preliminare dell’ambiente
Ogni progetto parte da un sopralluogo tecnico durante il quale vengono analizzati il supporto esistente, le condizioni ambientali e le modalità di utilizzo del pavimento per individuare il sistema resinoso più idoneo e per prevenire criticità future.
1)

Preparazione del sottofondo
Lavorazioni meccaniche mirate, come carteggiatura, levigatura e pallinatura, vengono realizzate per preparare il sottofondo in calcestruzzo, o di altro genere, fondamentale per garantire l’adesione del ciclo resinoso e la durabilità della pavimentazione.
2)

Realizzazione delle opere complementari
Prima o durante la posa del pavimento in resina, vengono realizzate le opere complementari ovvero cavallette di scolo, sgusce perimetrali e battiscopa. Questi elementi contribuiscono a completare l’ambiente e facilitare la pulizia e la sanificazione.
3)
Applicazione del ciclo resinoso
Sulla base delle prestazioni richieste, la posa del pavimento in resina viene eseguita seguendo cicli specifici. Calibriamo spessori, finiture e grado di antiscivolo per ottenere una superficie continua, sicura e resistente.
4)

Controllo finale e messa in esercizio
Una volta completato il ciclo di indurimento, e dunque la catalisi del prodotto, la superficie è pronta per essere utilizzata. Al termine dell’applicazione, il pavimento viene verificato in ogni dettaglio per assicurare sicurezza, continuità e conformità al progetto.
5)

Certificazioni e documentazione tecnica
6)
Al termine dei lavori, RPM Italia fornisce al cliente la documentazione tecnica relativa al sistema applicato, comprensiva delle certificazioni previste per ogni settore, a supporto delle esigenze di controllo e gestione della pavimentazione nel tempo.









