
spessore 0,5 mm – 1 cm
Pavimento Carrabile in Resina
Una soluzione tecnica progettata per sopportare traffico veicolare, carichi elevati e sollecitazioni meccaniche continue, garantendo resistenza, sicurezza e durabilità in ambienti industriali e logistici.
Portanza
Il pavimento carrabile in resina è progettato per sostenere il passaggio di veicoli, muletti, transpallet e mezzi industriali, anche in presenza di carichi concentrati e traffico intenso.
1
Stabilità
La superficie continua in resina assicura un comportamento stabile sotto frenate, vibrazioni e manovre ripetute, riducendo il rischio di deformazioni e deterioramenti nel tempo.
2
Protezione
L’elevata impermeabilità del sistema protegge il sottofondo da oli, carburanti, acqua e agenti chimici, preservando l’integrità strutturale del pavimento.
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Cos’è un pavimento carrabile in resina
Un pavimento carrabile in resina è una pavimentazione tecnica progettata per lavorare sotto traffico veicolare continuo, in contesti dove le sollecitazioni meccaniche sono elevate e costanti. A differenza di asfalto o calcestruzzo tradizionale, il sistema resinoso crea una superficie continua, senza giunti o fughe soggette a rottura.
RPM Italia realizza pavimentazioni carrabili utilizzando cicli resinosi ad alte prestazioni, studiati per garantire portanza, aderenza e durabilità anche in presenza di vibrazioni, urti, frenate e carichi ripetuti.
Le soluzioni RPM per pavimenti carrabili in resina
In base alla tipologia di traffico, all’ambiente e alle condizioni operative, RPM Italia seleziona il sistema carrabile più adatto.

Perché scegliere un pavimento carrabile in resina
Scegliere un pavimento carrabile in resina significa adottare una soluzione progettata per resistere a sollecitazioni meccaniche elevate senza rinunciare a continuità e protezione del supporto. L’assenza di giunti riduce i punti di debolezza tipici delle pavimentazioni tradizionali, mentre la resina protegge il sottofondo da infiltrazioni e agenti aggressivi. Il risultato è una superficie durevole, facile da mantenere e in grado di garantire sicurezza e affidabilità anche in condizioni operative gravose.
Dove si utilizza un pavimento carrabile in resina
Le pavimentazioni carrabili in resina di RPM Italia trovano applicazione in tutti i contesti dove è presente traffico veicolare costante o movimentazione interna di mezzi.


L’applicazione in ambito industriale e logistico
Sono particolarmente indicate per aree di carico e scarico merci, corsie di movimentazione, rampe carrabili, parcheggi interni ed esterni, piazzali industriali, reparti logistici e magazzini con transito continuo di muletti. Ovunque sia richiesta una superficie resistente, continua e affidabile, la resina carrabile applicata da RPM Italia rappresenta una soluzione tecnica efficace.

Come viene realizzato un pavimento carrabile in resina
La realizzazione inizia con un’accurata preparazione del supporto, mediante levigatura o pallinatura del calcestruzzo, per garantire la corretta adesione del sistema. Dopo l’applicazione del primer, viene posato il ciclo resinoso selezionato — multistrato, massetto, poliuretanico o MMA — calibrando spessori e prestazioni in base al traffico previsto. La superficie finale è continua, robusta e progettata per sopportare nel tempo carichi elevati e sollecitazioni intense.
Analisi preliminare dell’ambiente
Ogni progetto parte da un sopralluogo tecnico durante il quale vengono analizzati il supporto esistente, le condizioni ambientali e le modalità di utilizzo del pavimento per individuare il sistema resinoso più idoneo e per prevenire criticità future.
1)

Preparazione del sottofondo
Lavorazioni meccaniche mirate, come carteggiatura, levigatura e pallinatura, vengono realizzate per preparare il sottofondo in calcestruzzo, o di altro genere, fondamentale per garantire l’adesione del ciclo resinoso e la durabilità della pavimentazione.
2)

Realizzazione delle opere complementari
Prima o durante la posa del pavimento in resina, vengono realizzate le opere complementari ovvero cavallette di scolo, sgusce perimetrali e battiscopa. Questi elementi contribuiscono a completare l’ambiente e facilitare la pulizia e la sanificazione.
3)
Applicazione del ciclo resinoso
Sulla base delle prestazioni richieste, la posa del pavimento in resina viene eseguita seguendo cicli specifici. Calibriamo spessori, finiture e grado di antiscivolo per ottenere una superficie continua, sicura e resistente.
4)

Controllo finale e messa in esercizio
Una volta completato il ciclo di indurimento, e dunque la catalisi del prodotto, la superficie è pronta per essere utilizzata. Al termine dell’applicazione, il pavimento viene verificato in ogni dettaglio per assicurare sicurezza, continuità e conformità al progetto.
5)

Certificazioni e documentazione tecnica
6)
Al termine dei lavori, RPM Italia fornisce al cliente la documentazione tecnica relativa al sistema applicato, comprensiva delle certificazioni previste per ogni settore, a supporto delle esigenze di controllo e gestione della pavimentazione nel tempo.

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RPM Italia realizza pavimenti in resina da esterno per abitazioni, aziende, aree commerciali e spazi pubblici. Contattaci per una valutazione tecnica e per scegliere il sistema migliore per il tuo progetto.











