
Spessore 0,2 mm - 0,6 mm
Pavimentazione in Resina Multistrato
Un sistema robusto, antiscivolo e altamente resistente, ideale per ambienti industriali e produttivi che richiedono prestazioni elevate.
Robustezza
Il sistema multistrato crea una struttura resinoso-minerale altamente resistente. Progettato per sopportare carichi pesanti, traffico continuo e sollecitazioni intense.
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Sicurezza
La finitura antiscivolo è modulabile in base all’ambiente e al livello di rischio. Ideale per reparti produttivi, zone umide e aree dove la sicurezza è prioritaria.
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Durabilità
Resiste all’usura, agli agenti chimici e all’abrasione nel tempo. Protegge il cemento e garantisce prestazioni elevate anche in condizioni gravose.
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Che cos’è il sistema Multistrato in resina
Il multistrato è un ciclo resinoso composto da diversi strati successivi di resina e aggregati minerali (generalmente quarzo), progettato per creare un pavimento resistente e in grado di affrontare condizioni di utilizzo pesanti. A differenza dei rivestimenti più semplici, il multistrato costruisce una vera e propria struttura, capace di migliorare in modo significativo la resistenza meccanica, la durabilità e la sicurezza della superficie.
Questo sistema permette di ottenere una finitura antiscivolo molto efficace, modulabile in base alle esigenze del settore e del tipo di traffico previsto. È uno dei rivestimenti più utilizzati nell’industria moderna per la sua combinazione di robustezza, funzionalità e stabilità nel tempo.
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RPM Italia realizza pavimenti in resina multistrato per industrie, logistica e ambienti professionali. Contattaci per ricevere un sopralluogo o per valutare il ciclo più adatto alle tue esigenze.
Differenze pratiche
Perché scegliere un pavimento multistrato
Il multistrato rappresenta la soluzione ideale quando serve un pavimento in grado di sopportare sollecitazioni costanti, impatti, carichi pesanti e passaggi continui di mezzi e personale. Realizzabile anche dove non c’è cemento, ma piastrelle o altro, il pavimento multistrato è perfetto per reparti in cui si utilizzano muletti, carrelli elevatori o macchinari pesanti, perché non si deteriora rapidamente e mantiene la sua integrità nel tempo.
Dove viene utilizzato il sistema multistrato
La versatilità e la robustezza del multistrato fanno sì che questo sistema sia ampiamente diffuso in industrie di produzione, reparti meccanici, magazzini logistici, officine, ambiti chimici e aree di stoccaggio. È la soluzione standard per pavimentazioni soggette a traffico pesante e ripetuto.
Trova applicazione anche nel settore alimentare, soprattutto nelle zone di preparazione, trasformazione o lavaggio dove l’antiscivolo e la facilità di pulizia sono elementi indispensabili. Allo stesso modo è utilizzato in contesti commerciali e tecnici, come autorimesse, corridoi di transito e spazi che richiedono una superficie solida e continua.
Come si realizza un pavimento multistrato
La posa del multistrato richiede un processo composto da più fasi, tutte essenziali per garantire un risultato duraturo. Si parte dalla preparazione del supporto tramite carteggiatura, levigatura o pallinatura, fondamentale per eliminare parti incoerenti e favorire l’adesione della resina.
Successivamente viene applicato il primer e si procede con la stesura del primo strato resinato, sul quale viene distribuito il quarzo in saturazione. Una volta indurito, la superficie viene carteggiata e si applicano ulteriori strati di resina fino a ottenere la finitura desiderata, che può essere più o meno ruvida a seconda delle esigenze operative. Il risultato è un pavimento estremamente stabile, resistente e strutturato, capace di mantenere prestazioni elevate nel tempo.
Analisi preliminare dell’ambiente
Ogni progetto parte da un sopralluogo tecnico durante il quale vengono analizzati il supporto esistente, le condizioni ambientali e le modalità di utilizzo del pavimento per individuare il sistema resinoso più idoneo e per prevenire criticità future.
1)

Preparazione del sottofondo
Lavorazioni meccaniche mirate, come carteggiatura, levigatura e pallinatura, vengono realizzate per preparare il sottofondo in calcestruzzo, o di altro genere, fondamentale per garantire l’adesione del ciclo resinoso e la durabilità della pavimentazione.
2)

Realizzazione delle opere complementari
Prima o durante la posa del pavimento in resina, vengono realizzate le opere complementari ovvero cavallette di scolo, sgusce perimetrali e battiscopa. Questi elementi contribuiscono a completare l’ambiente e facilitare la pulizia e la sanificazione.
3)
Applicazione del ciclo resinoso
Sulla base delle prestazioni richieste, la posa del pavimento in resina viene eseguita seguendo cicli specifici. Calibriamo spessori, finiture e grado di antiscivolo per ottenere una superficie continua, sicura e resistente.
4)

Controllo finale e messa in esercizio
Una volta completato il ciclo di indurimento, e dunque la catalisi del prodotto, la superficie è pronta per essere utilizzata. Al termine dell’applicazione, il pavimento viene verificato in ogni dettaglio per assicurare sicurezza, continuità e conformità al progetto.
5)

Certificazioni e documentazione tecnica
6)
Al termine dei lavori, RPM Italia fornisce al cliente la documentazione tecnica relativa al sistema applicato, comprensiva delle certificazioni previste per ogni settore, a supporto delle esigenze di controllo e gestione della pavimentazione nel tempo.












