
spessore 0,3 mm – 1 cm*
Pavimento in Resina Antiscivolo con Quarzo
La soluzione tecnica di RPM Italia è progettata per aumentare l’aderenza al calpestio attraverso l’utilizzo di quarzo visibile o polverizzato, garantendo sicurezza, resistenza e continuità operativa in ambienti industriali, commerciali e produttivi.
Aderenza
L’inserimento di quarzo all’interno del ciclo resinoso consente di aumentare il grip della superficie in modo controllato, rendendo il pavimento stabile e sicuro anche in presenza di acqua, oli, grassi o residui di lavorazione.
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Sicurezza
La superficie continua in resina con quarzo di RPM Italia riduce il rischio di scivolamenti e migliora la stabilità del calpestio, tutelando operatori, mezzi e macchinari nelle aree soggette a traffico intenso o condizioni operative critiche.
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Resistenza
I sistemi resinosi quarzati realizzati da RPM Italia mantengono elevate prestazioni anche sotto carichi pesanti, urti, trascinamenti, lavaggi frequenti e contatto con sostanze chimiche, senza perdere efficacia nel tempo.
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Cos’è un pavimento in resina con quarzo
Un pavimento in resina con quarzo è una pavimentazione tecnica in cui l’aderenza viene aumentata mediante l’inserimento di aggregati minerali all’interno del ciclo resinoso. Il quarzo può essere utilizzato in forma polverizzata, per ottenere una superficie più omogenea e facilmente lavabile, oppure a vista, quando è richiesto un grip più marcato.
A differenza di soluzioni improvvisate o semplici trattamenti superficiali, il pavimento in resina quarzato è un sistema progettato, in cui la quantità, la granulometria e la distribuzione del quarzo vengono definite in base all’ambiente e alle condizioni di utilizzo. RPM Italia realizza pavimentazioni in resina con quarzo studiando il giusto equilibrio tra aderenza, pulibilità e durabilità.
Le soluzioni RPM per pavimenti in resina con quarzo
In base al tipo di ambiente, al livello di grip richiesto e all’intensità di utilizzo, RPM Italia realizza diversi sistemi resinosi con quarzo:

Perché scegliere un pavimento in resina con quarzo
Scegliere un pavimento in resina con quarzo significa adottare una soluzione progettata per gestire il rischio di scivolamento in modo tecnico e controllato. Il quarzo consente di modulare l’aderenza della superficie in base all’ambiente, evitando sia superfici troppo lisce sia pavimenti eccessivamente ruvidi e difficili da pulire.
I sistemi RPM Italia permettono di ottenere superfici stabili, resistenti e durature, capaci di mantenere elevate prestazioni anche in condizioni operative impegnative, migliorando sicurezza, organizzazione e continuità produttiva.
Dove si utilizza un pavimento in resina con quarzo
Le pavimentazioni in resina con quarzo trovano applicazione in tutti i contesti in cui è necessario aumentare l’aderenza della superficie senza rinunciare a igiene e resistenza. Sono particolarmente indicate per zone umide, aree di lavaggio, reparti produttivi e ambienti soggetti a contaminazioni frequenti.


L’applicazione in ambito industriale e commerciale
In ambito industriale e commerciale, il pavimento in resina con quarzo è utilizzato in reparti produttivi, magazzini, cucine professionali, industrie alimentari e farmaceutiche, officine meccaniche, autorimesse e rampe. Ovunque sia richiesto un pavimento stabile, continuo e sicuro, la soluzione quarzata applicata da RPM Italia rappresenta una scelta affidabile e versatile.

Come viene realizzato un pavimento in resina con quarzo
La posa inizia con un’accurata preparazione del supporto, necessaria per garantire la corretta adesione del sistema. Dopo l’applicazione del primer, il ciclo resinoso viene realizzato integrando il quarzo secondo la granulometria e la distribuzione progettate. La superficie viene infine sigillata per ottenere il giusto equilibrio tra grip, resistenza e facilità di pulizia. Il risultato è un pavimento continuo, sicuro e progettato per rispondere alle reali esigenze operative dell’ambiente.
Analisi preliminare dell’ambiente
Ogni progetto parte da un sopralluogo tecnico durante il quale vengono analizzati il supporto esistente, le condizioni ambientali e le modalità di utilizzo del pavimento per individuare il sistema resinoso più idoneo e per prevenire criticità future.
1)

Preparazione del sottofondo
Lavorazioni meccaniche mirate, come carteggiatura, levigatura e pallinatura, vengono realizzate per preparare il sottofondo in calcestruzzo, o di altro genere, fondamentale per garantire l’adesione del ciclo resinoso e la durabilità della pavimentazione.
2)

Realizzazione delle opere complementari
Prima o durante la posa del pavimento in resina, vengono realizzate le opere complementari ovvero cavallette di scolo, sgusce perimetrali e battiscopa. Questi elementi contribuiscono a completare l’ambiente e facilitare la pulizia e la sanificazione.
3)
Applicazione del ciclo resinoso
Sulla base delle prestazioni richieste, la posa del pavimento in resina viene eseguita seguendo cicli specifici. Calibriamo spessori, finiture e grado di antiscivolo per ottenere una superficie continua, sicura e resistente.
4)

Controllo finale e messa in esercizio
Una volta completato il ciclo di indurimento, e dunque la catalisi del prodotto, la superficie è pronta per essere utilizzata. Al termine dell’applicazione, il pavimento viene verificato in ogni dettaglio per assicurare sicurezza, continuità e conformità al progetto.
5)

Certificazioni e documentazione tecnica
6)
Al termine dei lavori, RPM Italia fornisce al cliente la documentazione tecnica relativa al sistema applicato, comprensiva delle certificazioni previste per ogni settore, a supporto delle esigenze di controllo e gestione della pavimentazione nel tempo.

Richiedi un preventivo o una consulenza
RPM Italia realizza pavimenti in resina da esterno per abitazioni, aziende, aree commerciali e spazi pubblici. Contattaci per una valutazione tecnica e per scegliere il sistema migliore per il tuo progetto.











